Oggi ero nella sala d’attesa della stazione del mio paese con alcuni miei amici. Avevamo portato come al solito le bici dentro, dato che non c’era nessuno e non ci fidavamo a lasciarle fuori. Ad un certo punto entra un anziano e fa al mio amico che era sulla bici: “Esci subito che questa è una sala d’attesa, non un accatasto bici”. Il mio amico esce, poi il vecchio guarda l’altra bici e chiede di chi è. Gli rispondo che è mia, lui mi dice di portarla fuori (con modi sgarbati, altrimenti l’avrei ascoltato) e io gli dico che non c’è nessuno e la bici sta lì. Io ho rispetto per gli anziani, ma fino ad un certo punto, quando mi ha detto che sono una testa di cazzo mi sono arrabbiato e gli ho detto: “Allora te sei un coglione che stai qui a discutere con una testa di cazzo”, lui mi ha insultato ancora, ha detto che alla gente come me bisognerebbe dare due schiaffi, che è per colpa mia che il mondo va a rotoli, io lo continuavo a chiudere e alla fine ha detto: “Comunque questa sala è per chi aspetta” e io gli ho risposto: “Io sto aspettando, e la bici aspetta con me”
A quel punto se ne andato…